Servizi
Soluzioni tecniche per investimenti, innovazione e agevolazioni fiscali
Supportiamo le imprese nella gestione dei progetti che richiedono competenze trasversali, interpretazione corretta dei requisiti e coordinamento tra figure interne ed esterne. Ogni servizio è progettato per ridurre l’incertezza decisionale e semplificare processi complessi.
Transizione 5.0 — Analisi tecnica e gestione energetica
Trasformiamo i requisiti di risparmio energetico in un piano d'investimento sicuro, gestendo certificazioni DNSH e comunicazioni GSE.
Transizione 5.0 — Analisi tecnica e gestione energetica
Trasformiamo i requisiti di risparmio energetico in un piano d'investimento sicuro, gestendo certificazioni DNSH e comunicazioni GSE.
A chi si rivolge: PMI e Grandi Imprese che stanno pianificando investimenti in nuovi macchinari, impianti fotovoltaici o software e devono certificare una riduzione dei consumi energetici (minimo 3% a livello di struttura o 5% a livello di processo).
Cosa facciamo (Analisi di fattibilità)
- Analisi preliminare dei consumi energetici (Ex Ante)
- Verifica del rispetto del principio DNSH (Do No Significant Harm)
- Identificazione del perimetro agevolabile (Beni materiali e immateriali)
- Calcolo preciso del risparmio energetico ottenibile
Come funziona il processo
- Step 1: Raccolta bollette, audit energetico e preventivi fornitori.
- Step 2: Calcolo del risparmio energetico previsionale e prenotazione del credito.
- Step 3: Emissione certificazione Ex Ante da valutatore indipendente.
- Step 4: Comunicazione di completamento e certificazione Ex Post.
Punti critici che evitiamo
- Errato calcolo della riduzione dei consumi (rischio revoca totale).
- Acquisto di beni non conformi al principio DNSH.
- Mancato rispetto delle tempistiche di prenotazione sul portale GSE.
- Documentazione tecnica scollegata dalla realtà contabile.
Ottieni un percorso chiaro e blindato contro le revoche, trasformando l'obbligo normativo in un vantaggio competitivo reale, con la sicurezza di un partner che dialoga direttamente con i certificatori.
FAQ - Domande Frequenti
- Serve per forza la diagnosi energetica? Sì, è fondamentale per stabilire i consumi di partenza e dimostrare il risparmio.
- Posso cumulare con la 4.0? No, Transizione 5.0 e Industria 4.0 non sono cumulabili sullo stesso costo, bisogna scegliere la più vantaggiosa.
Industria 4.0 — Verifica requisiti e perizia tecnica
Non basta comprare il macchinario: certifichiamo l'interconnessione e l'integrazione per blindare il credito fiscale.
Industria 4.0 — Verifica requisiti e perizia tecnica
Non basta comprare il macchinario: certifichiamo l'interconnessione e l'integrazione per blindare il credito fiscale.
A chi si rivolge: Aziende che hanno acquistato o stanno per acquistare beni strumentali (macchinari, software, impianti) e devono dimostrare il rispetto dei 5+2 requisiti obbligatori della legge.
Cosa facciamo
- Analisi tecnica del bene (Allegato A o B)
- Verifica dell'interconnessione con i sistemi di fabbrica (MES/ERP)
- Redazione della perizia tecnica asseverata (obbligatoria sopra i 300k€)
- Analisi di integrazione automatizzata logistica o produttiva
Come funziona il processo
- Step 1: Verifica preliminare delle caratteristiche tecniche del bene.
- Step 2: Coordinamento con fornitore e IT aziendale per l'interconnessione.
- Step 3: Raccolta evidenze (log, screenshot, schemi IP).
- Step 4: Redazione relazione tecnica e perizia giurata.
Punti critici che evitiamo
- Interconnessione "tardiva" (realizzata anni dopo l'acquisto).
- Beni che non scambiano dati in modo bidirezionale (requisito fondamentale).
- Confusione tra "bene ordinario" e "bene 4.0".
- Recupero del credito prima dell'avvenuta interconnessione.
Eviti il rischio di sanzioni future grazie a una documentazione tecnica inattaccabile che dimostra, dati alla mano, l'effettivo soddisfacimento dei requisiti tecnologici.
FAQ - Domande Frequenti
- Quando posso iniziare a compensare? Solo dall'anno di avvenuta interconnessione, non dall'acquisto.
- Il software gestionale rientra? Sì, se inserito nell'Allegato B e funzionale ai processi produttivi.
Ricerca, Sviluppo e Innovazione — Certificazione Albo MIMIT
Distinguiamo l'innovazione dalla routine. Relazioni tecniche e certificazioni rilasciate da revisori iscritti all'Albo (n. 472).
Ricerca, Sviluppo e Innovazione — Certificazione Albo MIMIT
Distinguiamo l'innovazione dalla routine. Relazioni tecniche e certificazioni rilasciate da revisori iscritti all'Albo (n. 472).
A chi si rivolge: Imprese che sviluppano nuovi prodotti, prototipi, software innovativi o processi produttivi migliorativi e vogliono recuperare i costi del personale e delle consulenze.
Cosa facciamo
- Analisi dei progetti secondo i criteri del Manuale di Frascati e Oslo
- Separazione netta tra attività ordinarie e attività agevolabili
- Calcolo del credito spettante su costi personale, quote ammortamento, consulenze
- Rilascio certificazione ufficiale (scudo fiscale parziale)
Come funziona il processo
- Step 1: Intervista tecnica con i responsabili di progetto.
- Step 2: Analisi documentale (timesheet, report prove, prototipi).
- Step 3: Stesura della relazione tecnica descrittiva.
- Step 4: Emissione della certificazione e asseverazione.
Punti critici che evitiamo
- Classificare come R&S semplici adattamenti di prodotto (non ammissibili).
- Mancanza di "timesheet" o tracciabilità delle ore lavorate.
- Incoerenza tra la descrizione del progetto e i costi imputati.
Accedi al credito con la garanzia della certificazione rilasciata da un soggetto abilitato, riducendo drasticamente il rischio di contestazioni da parte dell'Agenzia delle Entrate.
FAQ - Domande Frequenti
- La certificazione è obbligatoria? È facoltativa ma fortemente consigliata perché protegge l'azienda da sanzioni penali e amministrative in caso di errore non doloso.
- Rientra anche il design? Sì, per il settore tessile/moda e arredo, la fase di ideazione campionario è agevolabile.
Formazione 4.0 — Gestione documentale e didattica
Valorizziamo le ore spese dal personale per apprendere le nuove tecnologie. Pianificazione e tracciamento a norma di legge.
Formazione 4.0 — Gestione documentale e didattica
Valorizziamo le ore spese dal personale per apprendere le nuove tecnologie. Pianificazione e tracciamento a norma di legge.
A chi si rivolge: Aziende che stanno digitalizzando i processi e devono formare i dipendenti sull'uso di nuovi software, macchinari interconnessi, cloud o cybersecurity.
Cosa facciamo
- Verifica di ammissibilità delle tematiche formative (Big Data, IoT, Integrazione)
- Predisposizione dei registri didattici e delle presenze
- Redazione della relazione illustrativa finale
- Certificazione contabile dei costi del personale (buste paga)
Come funziona il processo
- Step 1: Analisi fabbisogni formativi e tecnologie coinvolte.
- Step 2: Pianificazione calendario lezioni (interne o esterne).
- Step 3: Monitoraggio erogazione e firma registri.
- Step 4: Chiusura fascicolo e calcolo credito su costo orario lordo.
Punti critici che evitiamo
- Formazione generica (es. corso Excel base) spacciata per 4.0.
- Mancanza di collegamento tra la formazione e un investimento tecnologico.
- Registri firmati in differita o incompleti.
- Docenti interni privi delle competenze documentabili.
Trasformi un costo aziendale (le ore dei dipendenti in aula/training) in un credito fiscale, incentivando l'aggiornamento delle competenze interne senza rischi procedurali.
FAQ - Domande Frequenti
- Vale anche la formazione on the job? Sì, purché tracciata rigorosamente e distinta dalla normale produzione.
- Chi certifica i costi? È necessaria la certificazione di un revisore legale dei conti, che forniamo o coordiniamo.
Rating di Legalità — Gestione pratica AGCM
Non è solo un bollino etico. Miglioriamo il tuo punteggio per ottenere vantaggi concreti in banca e nei bandi pubblici.
Rating di Legalità — Gestione pratica AGCM
Non è solo un bollino etico. Miglioriamo il tuo punteggio per ottenere vantaggi concreti in banca e nei bandi pubblici.
A chi si rivolge: Imprese con fatturato superiore a 2 milioni di euro e almeno 2 anni di iscrizione al registro imprese, che vogliono migliorare la propria reputazione bancaria e ottenere premialità nei bandi.
Cosa facciamo
- Analisi preliminare per stimare il punteggio raggiungibile (da ★ a ★★★)
- Verifica dei requisiti normativi ed extraterritoriali (es. Codice Etico, 231, Tracciabilità)
- Compilazione e invio telematico della domanda all'AGCM
- Gestione rinnovi e miglioramento del rating
Come funziona il processo
- Step 1: Check-up dei requisiti base (assenza condanne, regolarità fiscale).
- Step 2: Raccolta documenti per i punteggi aggiuntivi (+)
- Step 3: Presentazione istanza tramite piattaforma dedicata.
- Step 4: Monitoraggio istruttoria fino alla delibera (circa 60 gg).
Punti critici che evitiamo
- Dichiarazioni inesatte che possono portare a sanzioni penali.
- Perdita di stelle per mancata valorizzazione di protocolli già attivi in azienda.
- Mancato rinnovo alla scadenza dei due anni.
Un rating alto garantisce tempi ridotti e costi minori per l'accesso al credito bancario (obbligo normativo per le banche) e punteggi extra fondamentali per vincere bandi pubblici (es. bandi regionali o INAIL).
FAQ - Domande Frequenti
- Quanto dura il rating? Ha validità di 2 anni ed è rinnovabile.
- Costa richiederlo? Non ci sono costi di istruttoria verso l'AGCM, il costo è relativo solo alla nostra consulenza.
Bandi ISI INAIL — Perizie tecniche e gestione domanda
Supportiamo le aziende nell'ottenimento di fondi a fondo perduto (fino al 65%) per progetti di miglioramento della sicurezza.
Bandi ISI INAIL — Perizie tecniche e gestione domanda
Supportiamo le aziende nell'ottenimento di fondi a fondo perduto (fino al 65%) per progetti di miglioramento della sicurezza.
A chi si rivolge: Imprese di ogni settore che vogliono sostituire macchinari obsoleti, rimuovere amianto o ridurre il rischio rumore/chimico/movimentazione carichi.
Cosa facciamo
- Simulazione del punteggio soglia (120 punti) per l'ammissibilità
- Redazione della perizia tecnica asseverata obbligatoria
- Assistenza amministrativa per il caricamento della domanda
- Supporto post-assegnazione per la rendicontazione
Come funziona il processo
- Step 1: Analisi tecnica del progetto di miglioramento sicurezza.
- Step 2: Ottenimento codice domanda (raggiungimento soglia 120 punti).
- Step 3: Gestione fase "Click-day" (o nuove procedure se modificate).
- Step 4: Invio documentazione tecnica e perizia a conferma.
Punti critici che evitiamo
- Progetti che non garantiscono un abbattimento del rischio sufficiente secondo le tabelle INAIL.
- Errori formali nel calcolo del punteggio che portano all'esclusione automatica.
- Preventivi non dettagliati o fuori mercato.
Recuperi fino al 65% dell'investimento a fondo perduto. Un aiuto finanziario enorme per rinnovare il parco macchine aumentando la sicurezza dei lavoratori.
FAQ - Domande Frequenti
- Posso comprare macchine usate? No, il bando finanzia solo l'acquisto di macchinari nuovi.
- È difficile vincere? È competitivo, ma una perizia tecnica solida e una pre-analisi corretta aumentano drasticamente le chance di superare la fase istruttoria.
Rapporti con la PA — Gestione contenziosi e richieste
Sleviamo l'azienda dal peso della burocrazia. Gestiamo richieste integrative, controlli e dialoghi complessi con gli Enti.
Rapporti con la PA — Gestione contenziosi e richieste
Sleviamo l'azienda dal peso della burocrazia. Gestiamo richieste integrative, controlli e dialoghi complessi con gli Enti.
A chi si rivolge: Imprese che hanno pratiche di finanza agevolata in corso (o passate) e ricevono richieste di chiarimento, integrazioni documentali o accertamenti da Agenzia Entrate, GSE, Ministeri.
Cosa facciamo
- Analisi delle PEC e delle richieste formali degli Enti
- Redazione di memorie difensive tecniche e amministrative
- Raccolta e organizzazione della documentazione integrativa
- Interlocuzione diretta con i funzionari responsabili
Come funziona il processo
- Step 1: Presa in carico della notifica/richiesta.
- Step 2: Valutazione della strategia di risposta più efficace.
- Step 3: Produzione fascicolo di risposta nei tempi previsti (spesso stretti).
- Step 4: Monitoraggio dell'esito della pratica.
Punti critici che evitiamo
- Mancata risposta entro i termini perentori (che causa la decadenza del beneficio).
- Risposte parziali o tecnicamente deboli che innescano ulteriori controlli.
- Panico aziendale di fronte a verifiche fiscali.
Risparmio di tempo e tranquillità operativa. Eviti che un problema formale diventi un danno economico sostanziale, affidando il "linguaggio burocratico" a chi lo parla quotidianamente.
FAQ - Domande Frequenti
- Potete intervenire su pratiche non fatte da voi? Sì, possiamo subentrare per gestire la fase di controllo o contenzioso previa analisi della situazione.
Accesso al Credito — Supporto tecnico bancario
Miglioriamo il dialogo con le banche. Presentazione tecnica dei progetti per facilitare l'ottenimento di finanza ordinaria e garantita.
Accesso al Credito — Supporto tecnico bancario
Miglioriamo il dialogo con le banche. Presentazione tecnica dei progetti per facilitare l'ottenimento di finanza ordinaria e garantita.
A chi si rivolge: Aziende sane che necessitano di liquidità per investimenti o espansione e vogliono presentarsi agli istituti di credito nel modo più professionale e "bancabile" possibile.
Cosa facciamo
- Analisi della Centrale Rischi e del merito creditizio
- Predisposizione di Business Plan e reportistica per la banca
- Supporto nell'accesso al Fondo Centrale di Garanzia (MCC)
- Negoziazione tecnica delle condizioni
Come funziona il processo
- Step 1: Analisi finanziaria pre-fido.
- Step 2: Raccolta dati qualitativi (prospettive, mercato, commesse).
- Step 3: Costruzione del fascicolo di presentazione.
- Step 4: Affiancamento negli incontri con i gestori bancari.
Punti critici che evitiamo
- Presentazione di dati disordinati che allungano i tempi di delibera.
- Richieste di finanziamento sbilanciate rispetto alla capacità di rimborso.
- Ignoranza di segnalazioni lievi in Centrale Rischi che bloccano le pratiche.
Riduci i tempi di risposta della banca e aumenti le probabilità di delibera positiva, presentando la tua azienda non solo come numeri, ma come un progetto industriale solido.
FAQ - Domande Frequenti
- Le banche finanziano le start-up? È complesso, ma con un Business Plan ben fatto e l'uso del Fondo di Garanzia le possibilità aumentano significativamente.
Consulenza Bandi Invitalia — Gestione Business Plan
Dal "Resto al Sud" ai "Contratti di Sviluppo". Trasformiamo la tua idea in un progetto finanziabile dall'Agenzia nazionale.
Consulenza Bandi Invitalia — Gestione Business Plan
Dal "Resto al Sud" ai "Contratti di Sviluppo". Trasformiamo la tua idea in un progetto finanziabile dall'Agenzia nazionale.
A chi si rivolge: Nuove imprese (Start-up), aspiranti imprenditori o aziende in espansione che vogliono accedere alle misure agevolative gestite da Invitalia (ON, Smart&Start, Contratti di Sviluppo).
Cosa facciamo
- Screening per individuare il bando corretto
- Redazione completa del Business Plan secondo gli standard Invitalia
- Caricamento domanda sulla piattaforma
- Preparazione al colloquio di valutazione con i tutor
Come funziona il processo
- Step 1: Verifica requisiti soggettivi (età, residenza, compagine sociale).
- Step 2: Elaborazione piano economico-finanziario a 5 anni.
- Step 3: Invio domanda e gestione richieste integrazione.
- Step 4: Simulazione del colloquio valutativo (fase cruciale).
Punti critici che evitiamo
- Business plan irrealistici che vengono bocciati per insostenibilità.
- Errori formali nei preventivi di spesa.
- Impreparazione dei soci durante il colloquio con i valutatori Invitalia.
Aumenti drasticamente le probabilità di successo in procedure complesse e selettive, accedendo a contributi a fondo perduto e finanziamenti agevolati spesso vitali per l'avvio d'impresa.
FAQ - Domande Frequenti
- Devo anticipare le spese? Molti bandi Invitalia permettono di ricevere un anticipo o di pagare i fornitori direttamente dopo la fatturazione, ma serve liquidità per l'IVA.
- Quanto tempo ci vuole? Le istruttorie variano dai 2 ai 6 mesi a seconda della misura.
